04/08/2009

Mobile marketing: suggestioni di un futuro non lontano

Fonte OnLineMarketingBlog

Scritto da Samuel Gusso

OMB presenta un post onirico e decisamente atipico, riguardo un futuro non troppo lontano, ormai quasi presente. Il post è anche la testimonzianza degli effetti deleteri che un Iphone sta avendo sulla mente già provata di un blogger di OMB

CyberBoy

Ho fatto un sogno strano. Ho sognato di camminare lungo le strade di una sconosciuta cittadina tedesca, e nel sogno sapevo di essere alla ricerca di qualcosa, probabilmente di un albergo dove passare la notte o un ristorante dove rifocillarmi. Non ero preoccupato: non avevo in mano una scomoda mappa della città, ma un semplice telefono cellulare.

Ricordo che, camminando lungo le strade, potevo vedere l’immagine delle stesse riprodotte nello schermo del telefono: in corrispondenza di alcuni numeri civici, il telefono mi restituiva informazioni di carattere storico, a volte il nome e cognome del padrone di casa con tanto di telefono e mail. Passando accanto ad unristorantepotevo immediatamente prendere coscienza del grado di apprezzamento di cui godeva tra gli internauti: ranking, note, recensioni,consigli, tutto a disposizione sfiorando il touch screen. Era come se un foglio di carta da lucido fosse sovrapposto all’immagine di fondo, potevo camminare contemporaneamente nei 2 mondi, reale e virtuale.

Con mia enorme sorpresa il telefono ad un certo momento mi ha avvisato che uno dei miei followers di Twitter viveva nella casa bianca al fondo della strada; fortuna ha voluto che fosse online in quel momento, è sceso a salutarmi e mi ha gentilmente consigliato riguardo la strada più corta da prendere per raggiungere l’hotel.

Il sogno si è fatto un po’ confuso e mi sono ritrovato già di giorno camminando per le stesse stradine della notte precedente, avevo voglia di fare una ricca colazione, ho quindi allargato l’immagine della città e incrociato i dati con quelli delle community e dei gruppi di cui faccio parte; hey che fortuna! mi trovavo a non più di 500 metri dal bar di Nick anche lui, come me, nel gruppo di Facebook degli amanti dei film di Gene Wilder. Tra le note di Nick una ha catturato la mia attenzione: offriva un 10% di sconto a tutti quelli del gruppo, ho pensato “non sarà una gran cifra ma in definitiva lui aumenta il volume di clienti ed io risparmio qualche euro al giorno”.

Che pace, la piazzetta dove si trova il bar di Nick è un piccolo angolo di paradiso, decido quindi di fare un video; l’ho taggato in maniera corretta e 2 minuti dopo era già online. Ho pensato “adesso tutti potranno vedere il bar di Nick e il contesto in cui è inserito”. Se Nick lo vorrà potrà utilizzare il mio video come una sorta di “presentazione” della sua attività, in definitiva la prima cosa che la gente vedrà facendo una ricerca relazionata alla “città-piazza-attività commerciale”.

La sirena del porto, in un primo momento in sottofondo, si è fatta sempre più insistente… poi una piccola luce nella mia mente… difficile trovare porti in Germania, e mi sono reso conto che si trattava della sveglia!

stweet screenshotOra sono sveglio, sorrido ripensando allo strano sogno che pian piano inizia a svanire, accendo il computer e penso a… Google Earth, Google Maps (streetview) alle nuove migliorie apportate a Google Latitude (nota simpatica: guardatevi questo video e fate attenzione alla schermata nell’ultima parte NdR), mi torna alla mente anche un interessante articolo che ho letto alcuni giorni fa che parla di Stweet, una sorta di mash-up tra Google street e Twitter, penso al mio Twitterrific per iPhone che, tra le varie possibilità, ha quella di “Add Map Link to Tweet” cioè di dire ai miei contatti “io sono qui”, ripenso anche ad alcuni articoli in cui si parlava della possibile evoluzione di Second Life, pronta a divenire una sorta di motore di ricerca in 3D; penso ai milioni di users che stanno usando Google Talk, ai problemi di privacy ma anche agli indubbi vantaggi commerciali (e non) che una buona geolocalizzazione potrebbe conferire.

Probabilmente anche questa volta ho lasciato viaggiare un po’ troppo la mia immaginazione (già cominciate a conoscermi). Ho citato la possibilità di taggare i video per dare, a chi cerca informazioni, una risposta molto più impattante che un semplice testo, di reperire in tempo reale un ranking di ristoranti e attività commerciali in genere, la possibilità di ottenere scontistiche in base all’appartenenza a gruppi/community, ho parlato in definitiva una sorta di serch engine a 3D che si sovrappone al mondo reale.

Che ne pensate? non mi resta che mettermi a disposizione per il fuoco di fila delle vostre critiche / aggiunte / precisazioni, sempre gradite e utili.

A presto!

18:26 Scritto da comunytation (Webmaster) in Racconti MKT | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook